La vanità del tempo
La Trama: tra segreti sepolti e verità sconvolgenti

Al centro dell’intreccio troviamo tre figure indimenticabili, le cui vite si annodano attorno a un mistero sospeso tra storia e leggenda.
Da una parte ci sono Jeremy e Alice, dall’altra la figura magnetica e inquietante della “bella addormentata di Palermo”.
Non lasciatevi ingannare dal richiamo fiabesco: il corpo di questa bambina non è un semplice reperto del passato, ma lo scrigno di segreti millenari
capaci di scardinare le certezze del mondo moderno. In un gioco di specchi dove il confine tra realtà e finzione si fa sempre più labile,
l’autrice ci conduce nei corridoi della mente e della storia, rivelando quanto possa essere pericoloso scavare troppo a fondo.
Perché leggere “La vanità del tempo”
La scrittura della De Matteis — oggi funzionario presso il tribunale di Lecce e con un passato da avvocato — si distingue per una precisione quasi chirurgica,
arricchita però da una profonda sensibilità femminile. La capacità di scavare nell’animo umano, mettendone a nudo fragilità e paure,
trasforma il genere thriller in un’esperienza immersiva e profondamente autentica.
Il ritmo è serrato, ma lascia spazio alla riflessione: quanto siamo disposti a rischiare per conoscere la verità?
E quanto del nostro tempo è, in fondo, solo vanità?
Caratteristiche tecniche
- Autrice: Alessandra De Matteis
- Pagine: 332
- Carta: uso mano
- Copertina: con alette da 80 mm
- ISBN: 979-1281017146
- Peso: 450 grammi
- Prezzo: 15
Descrizione breve
Un uomo, una donna e una bambina. Sembrerebbe una storia normale, ordinaria ma non è così.
Jeremy e Alice muovono le loro vite attorno alla bella addormentata di Palermo e alle scoperte che il suo corpo infantile può dare al mondo.
Intrighi e suspense che intreccia realtà e finzione.